martedì 13 luglio 2010

Enhorabuena!


El beso "de pelicula" en directo entre Iker Casillas y su novia (la periodista de Tele 5) Sara Carbonero!

España entera se va de borrachera!


Gracias a un goal de Andres Iniesta en el minuto 116, España es campeón del mundo por primera vez en la historia. La seleccion iberica escribió con oro su nombre en la lista privilegiada del fútbol. España, que hasta Sudáfrica 2010 había sido cuarta en Brasil 1950 como mejor resultado, ha ganado su primer título de la Copa del Mundo en su primera final. Enhorabuena!!

Cachavacha


Diego Forlan, soprannominato "el cachavacha" per la somiglianza con un cartone animato argentino, è il migliore giocatore di Sudafrica 2010. Per lui in questo mondiale 5 goal. L'ultimo, segnato contro i tedeschi (di pregevole fattura tra l'altro), non ha purtroppo permesso al suo Uruguay di centrare il terzo posto. Nella finalina la Germania si è imposta contro i sudamericani per 3-2.


domenica 11 luglio 2010

Caos Sud Africa III…

La resa dei conti!

Un mese fa sono iniziati i Mondiali in Sudafrica. Prima e durante il Mondiale non si sprecati le ansie, le preoccupazioni e le voci sfiduciate (anche la mia): il Sudafrica e indirettamente l’Africa, non è pronto - né dal punto di vista organizzativo, né dal punto di vista della sicurezza - ad ospitare il principale evento sportivo che si fosse mai organizzato in Africa. La sfiducia, il pregiudizio organizzativo e strutturale era più che evidente ma anche lecito pensarlo vista il clima della congiuntura economica-politica in cui versava e versa il paese (vedi anche http://nextstopsouthafrica.blogspot.com/2010/05/caos-sudafrica.html e http://nextstopsouthafrica.blogspot.com/2010/06/caos-sud-africa-ii.html n.d.r) .

La Coppa del mondo era per il Sudafrica un biglietto per l'entrata tra le nazioni che contano e il peso della posta in gioco era talmente pesante che si rischiava di fallire l’unico colpo a disposizione dell’organizzazione: la perfezione nell’organizzazione della Kermes Mondiale.


Gli incidenti durante l'allenamento della Nigeria a Soweto, la domenica prima dell'inaugurazione, erano stati accolti con una punta di soddisfazione da alcuni: il Mondiale non è ancora iniziato - si diceva - ma già si dimostra che il Sudafrica non è pronto. Per mesi e anni ci siamo affannati nel ricordare i ritardi nella costruzione degli impianti, consegnati alle autorità organizzati solo 4 mesi prima del “fischio d’inizio” del Mondiale. “Uno scandalo” se paragonata ai alla predente organizzazione di Germania 2006, dove ci siamo dimenticati di ricordare che “gli operai avevano finito di verniciare gli spogliati un giorno prima dell'inaugurazione”.

Danny Jordan, il presidente del Comitato organizzativo locale dei Mondiali 2010, lo aveva già detto:
"Il progetto con cui il Sudafrica si è presentato alla FIFA era tecnicamente più avanzato di quello della Gran Bretagna, e dello stesso livello di quello della Germania. Ma al Sudafrica è chiesto di dimostrare di valere molto di più", perché al Sudafrica non si possono applicare gli stessi standard che si applicano a nazioni più sviluppate. L'Africa, con il suo sottosviluppo e la sua povertà che visti dal Nord del mondo paiono mostruosi, gioca in categorie differenti da quelle del mondo organizzato, razionale e solido.

Ora che il Mondiale sta finendo, si può dire con forza quanto chi ha creduto nel sogno sudafricano sostiene da tempo:
il Sudafrica era pronto, è il mondo che fa fatica ad accettare la presenza sudafricana nel club delle nazioni da considerare. Fino a oggi, nessun incidente ha rovinato oggi la festa dei tifosi. I livelli di criminalità, che tanto impensierivano soprattutto i giornalisti internazionali (le prime stime dicono che in Sudafrica il secondo settore che ha ricavato maggiori benefici dai Mondiali è quello della sicurezza privata, a causa della grande domanda di guardie del corpo armate sostenuta dalle richieste soprattutto dei giornalisti), non hanno lasciato tracce eclatanti. Anche le ombre di un attentato sembrano non essersi mai concretizzate.

La partecipazione entusiasta e oceanica dei cittadini sudafricani alla Coppa del mondo, il commovente orgoglio nell'ospitare l'evento sportivo,
la delusione nel vedere i Bafana-Bafana sconfitti, sono state tutte tappe magiche di questo Campionato mondiale. Se si considerano questi momenti, si può dire che il Sudafrica è andato ben al di là di qualsiasi aspettativa, regalandoci un Mondiale ricco di emozioni e speranze, che nessun altro Paese ospitante avrebbe potuto rappresentare meglio. L’ultimo grande tributo va fatto però a tutti quegli operai che hanno lavorato per 14 ore al giorno per consentire questo “show mondiale” di cui non ha parlato ancora nessuno…loro (previsioni del “Polpo Paul” a parte) hanno già vinto!

Marco Iorio

sabato 10 luglio 2010

Ci siamo quasi.

Olanda e Spagna saranno le finaliste di Sudafrica 2010. Gli iberici hanno sconfitto la giovane e forte Germania di Ozil & co. per 1 - 0, grazie a una rete di Puyol. L'Uruguay invece ha dato parecchio filo da torcere agli orange, ma il risultato finale non li ha premiati. 3-2 per gli olandesi. I sudamericani si giocheranno questa sera il terzo posto contro i tedeschi.

Intanto il polpo Paul ha deciso, Spagna campione del mondo... ci giochiamo tutte le nostre fortune sugli uomini di Del Bosque?


Michele Pisani

martedì 6 luglio 2010

Un salto in semifinale.



Spagna - Paraguay 1 - 0
Argentina - Germania 0 - 4

domenica 4 luglio 2010

Grande Olanda: adeus, Brazil!


A Port Elizabeth l’Olanda di Sneijder e Robber fa fuori la Nazionale verdeoro e si prenota un posto per la semifinale dei Mondiali. Al gol di Robinho, assist di Felipe Melo, risponde…lo stesso Melo: lo juventino infatti regala il pareggio agli “Oranje” sugli sviluppi di un traversone di Wesley Sneijder. Nel secondo tempo poi, ancora Melo si rende protagonista per un pestone a Robben che gli costa il cartellino rosso. Poco prima era però arrivato il vantaggio dell’Olanda grazie ancora a Sneijder, che da calcio d’angolo impattava di testa giusto per infilare la porta difesa da Julio Cesar. Risultato finale: 2 a 1 per la squadra di Van Marwijk, che vendica la sconfitta in semifinale di Francia ’98 proprio contro il Brasile (in quel caso si finì ai calci di rigore). Un piccolo commento sulle scelte di Dunga è doveroso farlo, ma la colpa complessiva è anche di chi è sceso in campo, tra cui Kaka, che non è mai entrato in partita in questi Mondiali. La stella del Real Madrid medita addirittura un precoce addio alla maglia della Nazionale del Brasile. Fallimento enorme in casa verdeoro.

Nell’altro quarto di finale di venerdì 2 luglio, non sono bastati 120 minuti e un pareggio per 1 a 1 tra Uruguay e Ghana per decretare la sfidante dell’Olanda. Dagli 11 metri hanno la meglio i sudamericani ma i rimpianti per la nazionale africana sono tanti: all’ultimo minuto dei tempi supplementari, Gyan Asamoah, autore di tre reti in questo mondiale, ha spedito sulla traversa un calcio di rigore. Doppia amarezza, anche perché lo stesso Ghana era passato in vantaggio grazie a Muntari nel recupero del primo tempo, salvo poi farsi riprendere al 10° minuto della ripresa da Diego Forlan. Da lì fino alla fine dei supplementari nient’altro e poi festa per la Nazionale di Oscar Tabarez. Dunque, l’Uruguay dopo 40 anni torna a giocarsi la possibilità di accedere alla finale Mondiale.

Graziano Rossi

mercoledì 30 giugno 2010

Que maraVILLA!


Un nuevo gol de David Villa, el cuarto en cinco marcados por la 'Roja' en el Mundial 2010, lleva España a los cuartos de final. El delantero del Barcelona ha desbloqueado un intenso duelo ibérico con Portugal, en el minuto 63. "Quizás ha sido el mejor partido en lo que llevamos de Mundial", dijo Xavi Hernández tras el encuentro. Los españoles se enfrentaran, sabado a Johannesburg, a Paraguay, que se impuso en los penales 5-3 contra Japon. España sueña!

Michele Pisani

martedì 29 giugno 2010

Orrori arbitrali

Verso Johannesburg


Siamo così giunti agli ottavi, agli scontri diretti, al "dentro o fuori". Dopo tre giorni, di vere sorprese ce ne sono state poche, ma fa un certo effetto vedere un quarto di finale tra Uruguay e Ghana.
I primi tornano tra le prime otto del mondo dopo ben 50 anni. In quell'occasione i sudamericani (che vantano nel loro palmares due coppe Rimet) raggiunsero la semifinale dove furono poi sconfitti dal Brasile di Pelè. A Italia 90 fu invece Totò Schillaci a infrangere i loro sogni. Ora il merito è tutto del talentuoso Suarez che ha steso con una doppietta la Corea del Sud.
Gli africani invece, grazie al 2-1 sugli Stati Uniti, raggiungono questo risultato per la prima volta nella loro storia. Va detto inoltre che è la terza rappresentanza africana (dopo il Camerun nel 90 e il Senegal nel 2002) ad arrivare ai quarti in un mondiale di calcio.

Argentina - Messico e Germania - Inghilterra, giocate ieri, sono state invece caratterizzate da due gravi errori arbitrali (dedicheremo un post proprio a questo). Il risultato finale di entrambi i match è stato però abbastanza netto: il team di Maradona si è imposto sui messicani per 3 a 1; i tedeschi hanno sconfitto gli uomini di Capello per 4-1. Il 2 luglio prossimo avremo quindi uno spettacolare (si spera) Argentina-Germania.

Il terzo quarto di finale vedrà contro Olanda e Brasile. Gli Orange hanno avuto qualche problemino contro un'agguerrita Slovacchia. Risultato finale 2 a 1 (in goal Robben, Snejder e Vittek). Il Brasile ha invece sconfitto abbastanza facilmente una delle più belle realtà di questo mondiale. Il Cile di Bielsa ci ha messo l'anima, ma alla fine è un 3 a 0 senza storie.
Domani Paraguay-Giappone e Spagna-Portogallo.

Michele Pisani

Il Mondiale continua..


Lo shock dell'Italia ci ha tolto di mezzo per qualche giorno. Il campionato del mondo però va avanti anche senza di noi. La debacle azzurra ha sorpreso un pò tutti e dal nostro girone hanno imboccato la strada degli ottavi i nostri giustizieri slovacchi e il Paraguay. I sudamericani sono finiti primi, nonostante uno scialbo 0-0 contro la Nuova Zelanda.
Nel gruppo E a passare il turno è stato, oltre all'Olanda prima (che nell'ultima giornata ha sconfitto il Camerun per 2-1), il Giappone, che ha avuto la meglio sulla Danimarca al Royal Bafokeng di Rustenburg, grazie a un netto 3 a 1.
Nel gruppo G, Brasile e Portogallo passano al turno successivo rispettivamente prima e seconda. Brutto il match tra le due nazionali di lingua portoghese, un pareggio a reti bianche che lascia l'amaro in bocca agli spettatori paganti. Per la Costa D'Avorio inutile vittoria per 3-0 contro la NordCorea.
Infine nel gruppo H, la Svizzera si condanna da sola pareggiando contro l'Honduras. Passano agli ottavi Cile e Spagna. Le furie rosse vanno al turno successivo come prime nel girone, grazie alla vittoria per 2 a 1 proprio contro i cileni.

Ecco quindi gli accoppiamenti degli ottavi di finale di Sudafrica 2010:

Uruguay - Corea del Sud
Argentina - Messico
Usa - Ghana
Germania - Inghilterra
Olanda - Slovacchia
Brasile - Cile
Spagna Portogallo
Paraguay - Giappone

Michele Pisani

domenica 27 giugno 2010

The time is now


The italian people is shocked after Southafrica 2010 failure. Marcello Lippi said: “The responsibilities are all mine”, but is clear that many World Champions 2006 are at the end. Players like Fabio Cannavaro and Rino Gattuso will not play with the Italy in the next event, the European Championship 2012 in Poland&Ukraine. The new coach, Cesare Prandelli, he will be able to play young men in the future: for example Mario Balotelli, but also other players like Antonio Cassano. Finally, we don’t forget people like Daniele De Rossi e Andrea Pirlo.

So, “buona fortuna”, Italy!

Graziano Rossi

giovedì 24 giugno 2010

Italia? No, grazie.


Slovacchia batte Italia 3 a 2: Azzurri a casa, mai così male dal 1974. Lippi si assume tutte le responsabilità ma una delusione così forte non se l'aspettava davvero nessuno. Da domani Sudafrica 2010 diventa il Mondiale di altre squadre, non della nostra vituperata Nazionale.
Adieu Italie.

Graziano Rossi

I primi verdetti!


Germania - Inghilterra agli ottavi di finale. E ne resterà solo una (purtroppo). Questo è uno dei verdetti più succosi, dopo la conclusione dei primi 4 gironi del mondiale sudafricano.
Gli uomini di Capello oggi dovevano vincere assolutamente. La Slovenia era un osso duro, ma grazie al goal di Defoe, la pratica è stata risolta. Il colpo di scena c'è stato a Pretoria dove si giocava Usa - Algeria. Gli americani hanno vinto 1 - 0; Landon Donovan ha deciso il match al minuto 91 e in un solo colpo ha eliminato gli sloveni e permesso ai suoi di passare come primi nel gruppo C. Morale della favola: al prossimo turno (dentro o fuori) Usa-Ghana e leoni inglesi contro gli uomini di Loew.

Ebbene si, nel girone D, altra sorpresa. L'Australia (con poche chanches di passaggio del turno) ha fatto uno scherzetto alla Serbia battendola per 2 a 1. Un lusso per le altre due contendenti che si affrontavano a Johannesburg. I tedeschi vincono contro il Ghana grazie a Ozil e passano come primi. Per gli africani si tratta in ogni caso (visto il risultato di Stankovic & co.) di una sconfitta indolore.
Il continente nero, dopo le eliminazioni di Nigeria, Sudafrica e Camerun, resiste!

Sudafrica che nella giornata di ieri ha chiuso in bellezza il suo mondiale, rendendo ancora più nero il ritorno a casa dei francesi. Un 2 a 1 per i padroni di casa che resterà nella storia. Domenech e la sua spocchiosaggine salutano il campionato del mondo. Nell'altra partita del girone A, l'Uruguay batte il Messico grazie a una rete di Suarez e passa come primo.

Ultima, ma non per importanza, l'Argentina di Maradona (che si sta prendendo piano piano una rivincita anche su di noi blogger oscurantisti) che ha regolato la Grecia con un netto 2 a 0 (a segno per i sudamericani Demichelis e Palermo) . Insieme ai biancocelesti va ai quarti la Corea del Sud che ha pareggiato 2 a 2 contro la Nigeria.

Ricapitolando, ecco i primi quattro accoppiamenti:
Uruguay - Corea del Sud
Argentina - Messico
Usa - Ghana
Germania - Inghilterra


Michele Pisani

martedì 22 giugno 2010

La Spagna torna, il Portogallo esagera


Sentivamo la mancanza di una goleada in questi Mondiali. E’ bastato però attendere la sfida tra Portogallo e Corea del Nord per tornare alla “normalità”. I lusitani abbattono con un ultratennistico 7 a 0 gli asiatici e fanno vedere alle altre Nazionali che ci sono anche Cristiano Ronaldo e company, forse, nella lotta per la vittoria finale. Primo tempo comunque generoso della Corea del Nord, pericolosa in un paio di circostanze. Poi, al 29 minuto, la prima rete dei portoghesi con Meireles. Nel secondo tempo il filotto di gol: Simao, Almeida, Tiago, Liedson, Cristiano Ronaldo e infine ancora Tiago. Che dire, vedremo questo Portogallo in sfide più difficili. Intanto, lusitani secondi nel girone “G” dopo due giornate, a due lunghezze dal Brasile primo a punteggio pieno.

Riscatto delle “Furie Rosse” contro l’Honduras e prima vittoria dei Mondiali. Il risultato è stato eloquente per la squadra di David Villa, mattatore dell’incontro grazie a una doppietta. Due reti maturate grazie all’estro del neo attaccante del Barcellona, bravissimo al 17mo a liberarsi di ben tre avversari e battere Valladares. Nella ripresa poi, Suazo e compagni non fanno molto per provare a segnare il pareggio e ancora Villa ne approfitta: assist di Jesus Navas e 2 a 0 definitivo. In realtà lo spagnolo potrebbe segnare addirittura una tripletta ma sbaglia un calcio di rigore. La Nazionale di Del Bosque non entusiasma ma almeno raggiunge la Svizzera a 3 punti in attesa della sfida contro il Cile, primo nel girone “H” con 6 punti.

Sudamericani un po’ a sorpresa in testa, ma la truppa di Marcelo Bielsa è meritatamente riuscita a sconfiggere prima l’Honduras e poi la Svizzera, ieri a Port Elizabeth. Ancora 1 a 0 per il Cile contro gli elvetici, in 10 per l’espulsione dubbia di Valon Behrami al 31° del primo tempo. La rete del successo arriva però a un quarto d’ora dal termine grazie a Gonzales, bravo a mettere di testa il pallone alle spalle di Benaglio. Per la Svizzera molta amarazze, ma la qualificazione è ancora possibile.

Graziano Rossi

lunedì 21 giugno 2010

SIETE COME LA FRANCIA!


Delusione. Poche battute per una delle prestazioni più brutte che la storia recente della Nazionale ricordi.
Uno scialbo 1-1 contro la modestissima Nuova Zelanda. E il nostro cammino nel mondiale si complica..
Il Paraguay conduce ora nel girone F, grazie alla vittoria sulla Slovacchia per 2-0. E noi giovedì ce la dovremmo vedere proprio contro Hamsik & co... Se non vogliamo rischiare di uscire dalla competizione, ci tocca vincere.

Stasera intanto si è giocata Brasile - Costa D'Avorio. Per i verdeoro un 3-1 che li porta dritti agli ottavi. La Selecao va segno con Luis Fabiano (doppietta) e Elano; per gli africani goal di Drogba.

Michele Pisani

domenica 20 giugno 2010

"Orange" al piccolo trotto

Nel girone “E”, seconda vittora per l’Olanda, questa volta 1 a 0 contro il Giappone grazie a una rete di Wesley Snejider e si assicura con un turno di anticipo il passaggio agli ottavi di finale. Ancora una volta però, la squadra di Van Marvijk non entusiasma, nonostante i nipponici abbiano fatto un passo indietro rispetto alla bella prestazione e al successo con il Camerun.

E a proposito di Eto’o e compagni, gli africani sciupano un’occasione d’oro contro la Danimarca: avanti 1 a 0 grazie proprio al giocatore dell’Inter, i “Leoni Indomabili” si fanno recuperare prima con Bendtner, bravo a concretizzare un affondo dalla destra di Rommedahl e poi lo stesso giocatore dell’Ajax segna la rete del definitivo 2 a 1. Camerun aritmeticamente eliminato e danesi nuovamente in gioco per passare agli ottavi.

Sempre ieri, il pareggio tra Ghana e Australia ha chiuso la seconda giornata del gruppo “D”. “Canguri” in vantaggio all’11° minuto con Holman, poi il disastro: il nostro Rosetti vede un mani in area di rigore di Kewell e lo espelle. Dagli 11 metri Gyan non sbaglia e pareggia il conto. Da questo momento in poi gli africani non sapranno mai sfruttare i 70 minuti in 11 contro 10: risultato finale 1 a 1. Ghana comunque primo nel girone a 4 punti, seguito da Germania e Serbia a 3 mentre l’Australia è quasi fuori, ultima con un punto.

Graziano Rossi

venerdì 18 giugno 2010

Il mondiale delle sorprese.


E' un mondiale che ci sorprende giorno dopo giorno. Dopo la caduta delle "furie rosse", ha fatto un certo scalpore ieri sera, la batosta inflitta dal Messico alla Francia. La stellina Hernandes e il "vecchio" Cuauhtemoc Blanco hanno steso piuttosto facilmente i galletti. Un 2 a 0 che quasi condanna i bleus all'eliminazione. Resta l'ultima giornata, ma serve un miracolo. Tra uruguagi e messicani si sente odore di "biscotto".

Ma non è tutto. Questa sera una brutta Inghilterra ha pareggiato 0-0 contro l'Algeria (nella foto il disappunto dei principi Henry e William). Ottima la partita giocata dai nordafricani, che tengono in bilico un gruppo che all'inizio del mondiale sembrava già deciso. La classifica vede in testa con 4 punti la Slovenia (che oggi si è fatta recuperare il 2 a 0 dagli americani: risultato finale 2-2), seguono con 2 l'accoppiata England/U.S.A. e a 1 punto c'è la "piccola" ma audace Algeria. Girone apertissimo e il cammino per gli uomini di Capello si è quindi complicato: martedì contro la Slovenia dovrà vincere assolutamente. E chi vince tra americani e algerini vola agli ottavi...

Infine, visto che in Sudafrica non ci facciamo mancare nulla, un'altra sorpresina è venuta fuori da Port Elisabeth. Serbia 1 - Germania 0, decidono in 4: Klose si fa cacciare, Jovanovic segna, Podolski calcia un rigoraccio e Stojkovic lo para. E anche qui, in attesa di Ghana-Australia di domani, il girone è riaperto.

Last but not least, l'Argentina di Maradona, anzi di Higuain, che ieri con una tripletta ha firmato il 4 a 1 che ha asfaltato la Corea del Sud. La squadra del Pibe, che grazie alla vittoria della Grecia sulla Nigeria per 2-1 è matematicamente agli ottavi, è ora l'indiziata numero 1 per la vittoria finale. Sempre se non succede qualche altro imprevisto. E questa volta, visto come sta andando in questo pazzo mondiale, non resteremmo di certo a bocca aperta.

Michele Pisani

giovedì 17 giugno 2010

La Spagna "matata", il Sudafrica quasi..a casa!


Risultato che sa di clamoroso a Durban: la Svizzera batte 1 a 0 i Campioni d’Europa in carica della Spagna e rimandano le Furie Rosse al match contro l’Honduras per togliere lo “0” dalla classifica. Meritata la vittoria della squadra elvetica, in vantaggio all’ottavo minuto del secondo tempo con Fernandes (coincidenza?), che sfrutta le disattenzioni della difesa avversaria. Da questo momento in poi la Spagna va all’arrembaggio almeno per pareggiare il risultato, che però resta bloccato. Grande vittoria quindi per la Svizzera di Ottmar Hitzfeld, prima nel girone insieme al Cile.

A Nelspruit nel pomeriggio, la squadra sudamericana ha battuto l’Honduras (privo di David Suazo) per 1 a 0. La rete del vantaggio cileno è arrivata al 34° del primo tempo grazie a Beausejour, bravo a concretizzare a due passi dalla porta, l’assist di Isla. La partita è piacevole, e nel secondo tempo è ancora la Nazionale di Marcelo Bielsa a spingere, mentre i centroamericani (anche se rispondono bene le scorribande avversarie) non riescono a impensierire la difesa cilena, che dopo ben 48 anni torna a vincere un match dei Mondiali.

In serata sfuma quasi del tutto il sogno dei padroni di casa del Sudafrica di accedere agli ottavi di finale. A Pretoria l’Uruguay si impone per 3 a 0 e si issa così al primo posto solitario del girone “A” con 4 punti, in attesa di Francia-Messico di domani. Risultato troppo pesante per i Bafana Bafana, sotto già a metà primo tempo grazie alla rete da fuori area di Diego Forlan, aiutato (ormai siamo più che abituati!) da una deviazione di Mokoena che spiazza Khune. Il portiere sudafricano è protagonista anche nella ripresa: al 34° minuto Suarez si ritrova da solo davanti alla porta e Khune non può far altro che stenderlo: cartellino rosso diretto e Forlan segna il 2 a 0. I tifosi delle “vuvuzelas”, ormai rassegnati, lasciano lo stadio in anticipo e non fanno in tempo a vedere la terza rete dell’Uruguay realizzata da Pereira. Risultato finale che virtualmente elimina il Sudafrica: contro la Francia ci vorrà un miracolo che potrebbe non bastare.

Graziano Rossi

mercoledì 16 giugno 2010

Italia: fuga da Alcaraz!


Discreto esordio per gli azzurri contro il Paraguay. Alla fine per gli uomini di Lippi ci scappa solo un pareggio, ma probabilmente avremmo meritato qualcosina in più, anche solo per l'impegno profuso. I sudamericani sono una squadra piuttosto scorbutica, i nostri lo sanno e non si lasciano sfuggire nulla. L'Italia gioca un primo tempo attento e ordinato, controlla bene gli avversari ma, va detto, in attacco non punge.
Però, come nella più classica delle beffe, ecco che a fine primo tempo, alla prima svista dei nostri (e al primo tiro in porta della nazionale albirroja), Alcaraz la butta dentro di testa. Gli azzurri, scesi in campo nella ripresa con Marchetti al posto di Buffon infortunato alla schiena (c'è apprensione per le condizioni del portierone azzurro), non demordono e agguantano il pari con De Rossi (migliore in campo) al 18 del secondo tempo. Il risultato non cambierà: 1-1 il risultato finale.
Oggi alle 13:30 invece si è giocata l'altra partita del girone F. La Slovacchia, passata in vantaggio a inizio ripresa con Vittek, è stata agguantata sull'1 a 1 dalla Nuova Zelanda al 92° grazie al goal di Reid. E a noi non poteva andare meglio.

Dando uno sguardo agli altri gironi, ieri sono scese in campo le squadre del gruppo E. L'Olanda di
Van Marvijk ha sconfitto, senza brillare, per 2 a 0 la Danimarca. Per gli orange a segno Kuyt e autorete di Agger. Appaiato agli olandesi in testa alla classifica del girone, troviamo a sorpresa il Giappone. I nipponici ringraziano la stellina dello Spartak Mosca, Honda. E' suo il goal che ha permesso agli asiatici di battere il Camerun per 1 a 0.

Infine oggi è stato il turno del girone di ferro di questo mondiale: il gruppo G. Nel pomeriggio pareggio a reti inviolate tra Costa D'Avorio e Portogallo. In serata invece all'Ellis Park di Johannesburg, il Brasile di Dunga ha faticato non poco contro la cenerentola del torneo, la Corea del Nord. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la partita (e soprattutto il Brasile, inesistente nella prima parte) si è accesa. I verdeoro devono ringraziare il gran goal di Maicon al 55°, che ha rotto il ghiaccio e spazzato via la paura. Il raddoppio è arrivato un quarto d'ora dopo con Elano. A un minuto dalla fine i nordocoreani provano a farsi sotto con Ji, ma è ormai troppo tardi. Risultato finale 2 a 1. E i brasiliani tirano un sospiro di sollievo.

Michele Pisani

lunedì 14 giugno 2010

Panzer e...papere!


E' proprio questo il verdetto della terza giornata dei campionati del mondo! Quella vista stasera è una Germania di tutto rispetto. Un netto 4 a 0 rifilato all'Australia che fa alzare le sue quotazioni per la vittoria finale. Una squadra compatta, tosta, che ha portato a casa con una disarmante facilità i primi 3 punti. Marcatori di giornata Klose, Podolski, Muller e Cacau. Per i canguri, espulso all'11° del secondo tempo Cahill, quando il risultato era sul 2 a 0.
Insieme ai tedeschi, in testa al girone D, c'è il Ghana, che oggi ha battuto a sorpresa la Serbia per 1 a 0. Decisiva la sciocchezza compiuta da Kuzmanovic a 6 minuti dal termine, che ha scambiato la sua area di rigore per un campo di volley. Mano evidente, rigore ineccepibile e goal di Asamoah Gyan.

Oggi inoltre alle 13:30 si è giocata la seconda partita del gruppo C. E tra Slovenia ed Algeria sono gli europei ad avere la meglio. Come ieri in Usa-Inghilterra, anche oggi "the man of the match" è stato un portiere. Trattasi di Fawzi Chaouchi, estremo difensore degli algerini, che si è reso protagonista di una papera piuttosto evidente, su un tiro senza troppe pretese di Koren. Morale della favola: uno a zero per gli sloveni, che vanno dritti dritti in testa al girone.

Michele Pisani

domenica 13 giugno 2010

Papaveri...e papere!

L'Inghilterra ha un problema da decenni: il portiere. Durante il match di ieri sera contro gli Stati Uniti, è arrivata puntuale la papera dell'estremo difensore dell’Inghilterra, Robert Green. Il n. 1 di Fabio Capello, scelto all’ultimo dall’allenatore italiano al posto di “Calamity” James, ha perso il controllo del pallone dopo un tiro dell’americano Dempsey e ha consegnato agli avversari la rete dell’1 a 1. Risultato che non cambierà più, anche se l’Inghilterra era passata in vantaggio dopo appena 2 minuti grazie al capitano Gerrard, ben servito dentro l’area di rigore da Emile Heskey. Oggi secondo match del girone “C” tra Algeria e Slovenia.

Sono cominciate anche le partite del gruppo “B”. Vince l’Argentina sulla Nigeria per 1 a 0 ma non è tutto oro quello che luccica. Nella prima Mondiale di Diego Armando Maradona da Ct (con l’ex “Pibe de Oro” vestito di tutto punto), l’Albiceleste di un grande Lionel Messi spreca tantissime occasioni, ma gli africani, dopo la rete di Heinze (6’) di testa da calcio d’angolo, prendono fiducia, soprattutto grazie alle parate di uno straordinario Enyeama. Il punteggio però resta fermo e l’Argentina mette in cassaforte i primi 3 punti del Campionato del Mondo.

Sempre nel pomeriggio di ieri, vittoria a sorpresa ma non troppo della Corea del Sud contro la Grecia. La squadra asiatica è passata in vantaggio dopo appena 7 minuti grazie a Lee Jung Soo e ha raddoppiato al 52° minuto con Park Ji Sung, forte giocatore del Manchester United. Per la Grecia solo tanta confusione: risultato finale, 2 a 0 per la Corea del Sud.

Graziano Rossi

sabato 12 giugno 2010

Viva la Rai (si fa per dire)


Qui di seguito le 25 partite del Mondiale sudafricano che verranno trasmesse in diretta dalla Rai.


ven 11/06 ore 16:00 – Sudafrica - Messico (Girone A)
sab 12/06 ore 20:30 – Inghilterra - Usa (Girone C)
dom 13/06 ore 20:30 – Germania - Australia (Girone D)
lun 14/06 ore 20:30 – Italia - Paraguay (Girone F)
mar 15/06 ore 20:30 – Brasile – Nord Corea (Girone G)
mer 16/06 ore 20:30 – Sudafrica – Uruguay(Girone A)
gio 17/06 ore 20:30 – Francia – Messico (Girone A)
ven 18/06 ore 20:30 Inghilterra – Algeria (Girone C)
sab 19/06 ore 20:30 Camerun – Danimarca (Girone E)
dom 20/06 ore 16:00 Italia – Nuova Zelanda (Girone F)
lun 21/06 ore 20:30 – Spagna – Honduras (Girone H)
mar 22/06 ore 20:30 – Grecia – Argentina (Girone B)
mer 23/06 ore 20:30 – Ghana – Germania (Girone D)
gio 24/06 ore 16:00 – Slovacchia – Italia (Girone F)
ven 25/06 ore 20:30 – Cile – Spagna (Girone H)


Verranno trasmessi in chiaro anche quattro ottavi di finale, due quarti, le semifinali e le finali.
Segnaliamo inoltre l'appuntamento fisso con Notti Mondiali, ogni sera alle 23:30, in diretta dalla cornice di piazza di Siena a Roma.

Si aprono le danze..

Ieri, 11 giugno 2010, è ufficialmente partito il mondiale sudafricano. Dopo una delle cerimonie inaugurali più colorate che la storia dei campionati del mondo ricordi (purtroppo senza Nelson Mandela, colpito da un grave lutto in famiglia), è andata in scena la prima giornata del girone A.
Alle 16 sono scese in campo le nazionali di Sudafrica e Messico. Un match piacevole da vedere che, dopo un primo tempo terminato sullo 0 a 0, ha visto passare in vantaggio a inizio ripresa, per primi i padroni di casa con Shabalala. Il sogno degli africani però svanisce a un quarto d'ora dalla fine. Marquez, grazie a un errore della difesa dei Bafana Bafana, riporta il risultato in parità. Da segnalare il palo di Mphela all'ultimo minuto, che farà aumentare i rimpianti dei padroni di casa.

In serata invece si è giocata l'altra partita del girone, tra Francia e Uruguay. Deludono, per lo meno dal punto di visto del gioco, entrambe le squadre. Pochi lampi e uno 0 a 0 insipido.

La classifica del girone vede tutte e 4 le contendenti ferme a quota 1 punto.

Oggi in campo per il girone B alle 13:30 SudCorea-Grecia e alle 16:00 Argentina Nigeria; per il girone C, stasera alle 20:30 Inghilterra-Usa.

Michele Pisani

venerdì 11 giugno 2010

Shakira - Waka Waka | Official Video | World Cup South Africa 2010 |

International FIFA Fan Fest

Sei di Roma? Vuoi seguire i Mondiali 2010 all'aperto e, perchè no, magari in una delle cornici più belle della capitale?
Ebbene, da oggi 11 giugno, per tutta la durata dei campionati del mondo, Piazza di Siena, il cuore di Villa borghese, ospiterà l'International FIFA Fan Fest, il villaggio ufficiale FIFA dedicato ai tifosi e agli appassionati di calcio.
L'evento sarà aperto al pubblico dalle 10 della mattina fino alle 2 di notte, con la possibilità di assistere a tutte le partite della Coppa del Mondo FIFA 2010 SudAfrica trasmesse in diretta e visibili attraverso un maxi schermo.
La manifestazione è stata organizzata dalla FIFA anche in altre 5 città del globo: Sidney,Rio de Janeiro, Berlino, Città del Messico e Parigi. E noi, a poco meno di un'ora dal calcio d'inizio del match inaugurale tra Sudafrica e Messico, non possiamo che augurarvi... Buon Campionato del Mondo!

ore 16. finalmente Coppa del Mondo!

Ormai ci siamo, i Mondiali di Sudafrica 2010 stanno per cominciare. Per voi, una carrellata di immagini dal web!


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lunedì 7 giugno 2010

Caos Sud Africa II…




A meno di una settimana dall’inizio della più attesa delle kermesse Mondiali, torniamo a dare un occhiata sulle condizioni del paese ospitante.

Ebbene dopo un mese dall’ultimo articolo, il Sud Africa sta vivendo ancora giorni di grande confusione, tra ritardi negli impianti, mancanze gestionali e cronache poco incoraggianti sullo stato dell’organizzazione. Ma a far preoccupare oltre ogni modo gli organizzatori non sono i violenti episodi di questa settimana a termine della partita Nigeria va Corea del Nord o gli stadi ancora non terminati ma i pericolosi tentacoli che “l’industria del sesso” sud africana sta tendendo pericolosamente verso i turisti in arrivo. Infatti i quasi 300 mila turisti stimati che invaderanno Città del Capo, fanno gola non solo ai commercianti, albergatori e guide turistiche ma anche e soprattutto ai “boss del sesso a pagamento”. Preoccupata dal possibile arrivo in masse di nuove prostitute che si aggiungerebbero all’incremento ,già alto avvenuto nelle ultime settimane, l’amministrazione locale ha iniziato un duro “giro di vite” per evitare che la Capitale diventi un bordello a cielo aperto. In questo modo le agenzie di escort sono state già chiuse e contemporaneamente un reparto ad hoc della polizia, gli Vice Squad, sorvegliano costantemente le lavoratrici di strada. A confermare tale preoccupazione fu qualche settimana fa, Neil Arendse (portavoce del sindaco di Città del Capo) che all’Espresso dichiarò che il problema era reale e che si temeva l’arrivo in massa di giovani prostitute provenienti dal resto dell’Africa e dall’Est Europa, incremento registrato anche negli ultimi giorni quando è stata scoperta una cosa con molte giovani cinesi costrette a prostituirsi. Lo stesso Arendse conferma infatti come anche il problema del traffico di esseri umani, fosse una piaga già nota ma che rischia di espandersi in questi giorni. La controproposta sconvolgente, è invece arrivata dalle associazioni che assisto le lavoratrici del sesso che hanno proposto di depenalizzare la prostituzione in concomitanza della Manifestazione Mondiale. A sostegno di questa proposta si è esposta anche la Sex Worker Education and Advocacy Taskforce, che sostiene che le prostitute abbiamo già ricevuto intimidazioni dalla polizia di essere arrestate sia primi che dopo le partite di calcio e depenalizzando questo reato si farebbe rientrare nella legalità un fenomeno che si verificherebbe comunque.

Di fatto le autorità locali hanno già disposto la distribuzione gratuita di preservativi tra i tifosi e a chi parteciperà alle stesse partite ma di sicuro c’è il rischio di allargare un alveare di infezioni di Hiv in un paese dove già il 50% delle prostitute ne sono infette e dove 5,7 milioni di persone su 47 milioni sono sieropositivi.

Come sempre più che il calcio a preoccupare è ben altro…

Marco Iorio