
Siamo così giunti agli ottavi, agli scontri diretti, al "dentro o fuori". Dopo tre giorni, di vere sorprese ce ne sono state poche, ma fa un certo effetto vedere un quarto di finale tra Uruguay e Ghana.
I primi tornano tra le prime otto del mondo dopo ben 50 anni. In quell'occasione i sudamericani (che vantano nel loro palmares due coppe Rimet) raggiunsero la semifinale dove furono poi sconfitti dal Brasile di Pelè. A Italia 90 fu invece Totò Schillaci a infrangere i loro sogni. Ora il merito è tutto del talentuoso Suarez che ha steso con una doppietta la Corea del Sud.
Gli africani invece, grazie al 2-1 sugli Stati Uniti, raggiungono questo risultato per la prima volta nella loro storia. Va detto inoltre che è la terza rappresentanza africana (dopo il Camerun nel 90 e il Senegal nel 2002) ad arrivare ai quarti in un mondiale di calcio.
Argentina - Messico e Germania - Inghilterra, giocate ieri, sono state invece caratterizzate da due gravi errori arbitrali (dedicheremo un post proprio a questo). Il risultato finale di entrambi i match è stato però abbastanza netto: il team di Maradona si è imposto sui messicani per 3 a 1; i tedeschi hanno sconfitto gli uomini di Capello per 4-1. Il 2 luglio prossimo avremo quindi uno spettacolare (si spera) Argentina-Germania.
Il terzo quarto di finale vedrà contro Olanda e Brasile. Gli Orange hanno avuto qualche problemino contro un'agguerrita Slovacchia. Risultato finale 2 a 1 (in goal Robben, Snejder e Vittek). Il Brasile ha invece sconfitto abbastanza facilmente una delle più belle realtà di questo mondiale. Il Cile di Bielsa ci ha messo l'anima, ma alla fine è un 3 a 0 senza storie.
Domani Paraguay-Giappone e Spagna-Portogallo.
Michele Pisani

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